DUEMILALIBRI

Fabio Pusterla

Fabio Pusterla

Nato a Mendriso nel 1957, si laurea in lettere a Pavia con Maria Corti e quindi insegna al Liceo cantonale di Lugano. La sua prima raccolta di poesie Concessione all’inverno, esce da Casagrande a Bellinzona, nel 1985 e immediatamente suscita il consenso di critici e poeti.

Da allora pubblica Bocksten (Marcos y Marcos, 1989), Le cose senza storia (Marcos y Marcos, 1994),  Danza macabra (Lietocollelibri, 1995), Pietra e sangue (Marcos y Marcos, 1999), Movimenti sull’acqua (Lietocollelibri, 2004), I gabbiani del guasco (Il ragazzo innocuo, 2007), Le terre emerse: poesie 1985-2008 (Einaudi, 2009),  Corpo stellare (Marcos y Marcos, 2010); per la Fondazione Pietro Bembo ha curato l’edizione dei racconti e delle prose di Vittorio Imbriani (Guanda, 1994). Pusterla  ha  coltivato una significativa e feconda amicizia col celebre poeta francese Philippe Jaccottet di cui ha tradotto varie opere: Il barbagianni e l’ignorante, Alla luce d’inverno, E, tuttavia.
Loghi istituzionali 2015