DUEMILALIBRI

DOME BULFARO e DAVID ROSSATO

Prima degli occhi
(Mille Gru, 2015)

Le poesie che compongono "Prima degli occhi" sono state eseguite da Dome Bulfaro pubblicamente in varie occasioni ma per Duemilalibri 2015 il poeta presenta in prima nazionale il libro, fresco di pubblicazione comprensiva di CD audio. Dome Bulfaro, sulle musiche del compositore David Rossato, nella performance live di quest’opera, si fa voce-veicolo per un viaggio ipnotico che conduce lo spettatore in un luogo interiore che sta "Prima degli occhi", prima cioè che il neonato apra gli occhi e gli appaia per la prima volta il mondo. Un viaggio meditativo, a bordo della poesia e nella poesia, che porta ad un profondo cambiamento di stato di coscienza al pari dei tre protagonisti del libro: due ragazzi che stanno per diventare madre e padre e il futuro figlio che determinerà la nascita di un nucleo familiare. Ognuno di loro attraversa il proprio “lutto gioioso” di trasformazione del proprio sé, in cui i confini tra gli opposti come quelli tra vita e morte sono impossibili da tracciare. Una parola scritta e interpretata da Bulfaro in cui l’arrendersi della sua parola scritta e detta mira a raggiungere la massima bellezza, “la miglior resa” come afferma l’autore, di una poesia completamente immersa nel wabi-sabi, visione del mondo che si fonda sull’accoglienza piena della transitorietà dell’esistenza di ogni cosa.

Dome Bulfaro (Bordighera 1971) è poeta, performer, artista e insegnante di poesia, disegno e scultura, votato a valorizzare la tradizione quanto l’innovazione. Ha pubblicato Ossa Carne (Dot.com Press, 2012) con traduzione inglese di Cristina Viti. Sue poesie sono state pubblicate in America (Interim, 2006) e in Scozia (Luath Press/ Torino Poesia 2009 - traduzione dal poeta americano Christopher Arigo). Nel 2012 è stato invitato dall'Istituto Italiano di Cultura di Melbourne (Australia) a rappresentare la poesia italiana e nel 2014 ha rappresentato l'Italia in Brasile al Flupp, su invito dell'Istituto Italiano di Cultura, dell'Ambasciata Genrale d'Italia e dal Ministério da Cultura, Governo do Rio de Janeiro. È ideatore e codirettore artistico della rassegna PoesiaPresente, che dal 2006 porta in scena una rassegna di poesia con ospiti italiani ed internazionali sia affermati che emergenti. Lavora come didatta della poesia a 360°. Per i bambini delle scuole primarie ha codificato nuove metodologie per trasmettere l'amore per la poesia (Libri e maschere Pop-up, sacchetti del pane poetici). Dal 2000 propone, specie nelle scuole ma non solo, lezioni-spettacolo monografiche sul Futurismo, Ungaretti, Montale e DinoCampana/Giorgio De Chirico. Tiene, tra i pochi in Italia, corsi annuali di "Poesia scritta e ad alta voce" presso la Scuola delle Arti di Monza e il CPM Music Institute di Milano. Collabora dal 2009 con ospedali ed enti italiani e stranieri per realizzare percorsi di poetry therapy. Nel 2013 ha cofondato la LIPS, Lega Italiana Poetry Slam, prima realtà ad un unire tutte le maggiori scene italiane che promuovono questa disciplina.

David Rossato (Monza, 1967) è digital e sound designer, counselor, compositore e musicista elettronico. Da più di 15 anni si occupa professionalmente di UX/UI design e digital art direction, ma molto più antica è la sua passione per la musica, ambito in cui ha maturato varie esperienze a partire dagli anni '80, soprattutto come sound designer e compositore. Ha studiato composizione con Alessandro Solbiati presso la Sezione Musica Contemporanea della Civica Scuola di Musica di Milano. Suoi brani sono stati eseguiti e premiati in vari concorsi (fra cui il concorso internazionale di composizione "Castello di Belveglio", il concorso nazionale "Franco Evangelisti" e "Compositori a confronto 2004") e selezionati per rassegne di musica contemporanea (quali il Festival NovecentoMusica ed il Festival di Nuova Consonanza). Ha inoltre scritto musica per videoarte, per il teatro, per reading poetici e colonne sonore per corto- e lungometraggi, tra cui "Tagliare le parti in grigio" (premio miglior opera prima al festival di Locarno 2007) e "Lo sguardo nascosto" del regista Vittorio Rifranti. Negli ultimi anni si è spesso dedicato all'improvvisazione con live electronics - pratica che ama definire "sound alchemies" - nell'ambito di performance in collaborazione con musicisti e poeti (quali Lorenzo Pierobon, Dome Bulfaro e Paola Turroni). Nel 2009 e nel 2010 ha curato due festival di musica contemporanea per il Teatro Mohole di Milano, "Il corpo del suono " e "Il suono complesso". Successivamente ad un master triennale in Gestalt Counseling ha iniziato ad interessarsi all'utilizzo del suono nelle relazioni d'aiuto e alle pratiche di cura tramite l'utilizzo del suono in uso in molte culture sciamaniche. Ha dato inizio quindi parallelamente all'attività di counselor, integrandola con l'iter formativo in musicopsicoterapia secondo il metodo Benenzon e con seminari della Foundation of Shamanic Studies di Michael Harner.
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