DUEMILALIBRI

DAMIANO LEONETTI

La Croce Rossa per i prigionieri di guerra
(Gaspari, 2015)

Nel soccorso prestato agli oltre 600.000 prigionieri italiani il ruolo della Croce Rossa fu fondamentale. Fu l'unica struttura che assistette quei cittadini che, nella presunzione che si fossero dati volontariamente prigionieri, erano stati abbandonati nei lager tedeschi e austriaci dai governi italiani che bloccarono gli invii di pacchi dalle famiglie. Ne morirono centomila. I comitati della Croce Rossa ne salvarono comunque decine di migliaia. Le lettere e i diari dai campi di prigionia, tra i quali Mauthausen e Sigmundsherberg, raccontano la loro dignitosa lotta per la sopravvivenza.

Damiano Leonetti (Pontedera, 1961), ingegnere, studioso di storia contemporanea, si occupa di argomenti meno conosciuti della Prima guerra mondiale. Ha pubblicato numerosi studi su “Aquile in Guerra”, rivista della Società Storica per la guerra bianca, e nel volume "Le crocerossine nella Grande Guerra" (Gaspari 2008) all’interno del progetto “Rileggiamo la Grande Guerra” per il Museo virtuale della Grande guerra di Redipuglia.

Durante l'incontro ci sarà un breve intervento musicale del Coro degli Alpini. Evento a cura della Croce Rossa di Gallarate
Loghi istituzionali 2015