DUEMILALIBRI

EZIO ALDONI e GIUSEPPE CALEFFI

Antonio Ligabue, l’uomo. La vita disperata e il genio artistico “dal matt”
(Imprimatur, 2015)

La storia di un uomo che tutti nella piccola Gualtieri chiamavano "al matt", che ha sempre vissuto ai margini, da disadattato, scambiando i suoi quadri per un piatto di minestra - quadri che finirono spesso nelle stalle o a sbarrare vecchie finestre, fino a quando il suo talento non fu scoperto proprio da uno psichiatra durante il ricovero in ma-nicomio. La sua arte, ma soprattutto le passioni, le vicissitudini, gli aneddoti, gli amori di un uomo divenuto un mito nella "bassa" del Novecento. Dall'infanzia a San Gallo nella Svizzera tedesca alla vita selvaggia nella golena del Po, fino al successo e all'eredità umana e artistica lasciata ai posteri.

Giuseppe Caleffi è laureato in Scienze Politiche, ma da subito ha affiancato al lavoro l'organizzazione di eventi e feste. La vera svolta avviene grazie all'incontro con Luigi Veronelli, che lo porterà a scrivere il suo primo e vero libro "La leggenda dell'uva fogarina" (2003) e ad organizzare l'evento "Il vin dell'avvenire", dedicato al lambrusco (2004). Dopo 10 anni di "Osterie dei particolari" nel 2011 comincia ad interessarsi alla figura di Antonio Ligabue e dopo anni di raccolta meticolosa di testimonianze orali, documenti e oggetti che gli sono appartenuti, inaugura l'8 marzo del 2014 a Gualtieri la casa-museo di cui è direttore. Ha collaborato con il regista Ezio Aldoni alla realizzazione del docu-film "Antonio Ligabue: l'uomo", con il quale ha poi scritto l'omonimo libro.

Ezio Aldoni, regista, documentarista, videomaker, gestisce uno studio di comunicazione visiva e produzioni cinematogrtafgiche-televisive. Ha pubblicato il saggio “Amici Nemici” sul cinema di Peppone e Don Camillo olltre a vari film documentari biografici e book trailer.
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