DUEMILALIBRI

GIORGIO ANELLI

Il cedro del Libano
(Giuliano Ladolfi, 2015)

"Tre racconti sostanziati da un'identica idea artistica: l'angoscia che la vita possa cadere nel nulla con la conseguente dissoluzione del soggetto. L'io narrante, all'interno dell'equazione tra malattia e vita, visibile anche nello stile, cerca nella relazione con gli altri lo strumento per acquisire identità e lo trova nell'amicizia e nell'arte. Lo stesso colloquio con il lettore si iscrive in questo cammino che, attraverso molteplici esperienze umane e lavorative, giunge a condurre il protagonista a rintracciare la propria missione. La scrittura, pertanto, si presenta contemporaneamente come catarsi e come realizzazione di chi è riuscito, nonostante le difficoltà, a tradurre i propri sogni in realtà". (Giulio Greco)

Giorgio Anelli, nato a Busto Arsizio nel 1974, poeta e scrittore, È laureato in Scienze dell'Educazione con la tesi Tra burattino e bambino, Pinocchio alla ricerca della libertà. Collabora a «Pepe», giornale di provocazione e passione umana. Ama vivere per i vicoli delle sue città. Ha pubblicato con l’editore Giuliano Ladolfi il libro Parole che si infiammano tra le inquietudini della vita, 2013.
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