DUEMILALIBRI

GIACOMO DE NUCCIO, NICOLETTA PRANDONI e FABIO SCARSO

La gioia ha i piedi scalzi
(ETS, 2014)

Due “esploratori” – di sicuro non due turisti –, Nicoletta Prandoni e Fabio Scarso, che viaggiano attraverso paesaggi e culture, sapendo cogliere con immagini di rara intensità e bellezza il comune sostrato umano e il profondo, creaturale, legame con la natura, incontrano la parola poetica (poetica perché “poietica” – dal greco “poiesis”, creazione, non banalmente vaga e “sognante”) di un altro “esploratore”, Giacomo De Nuccio, che pur non viaggiando fisicamente quegli stessi mondi riesce a “ricreare” e a far vivere per noi lettori. Nasce così questo straordinario libro di immagini e parole, di immagini in cui si concentra un microcosmo di storie e esperienze e di parole che diventando visione interiore giungono fino all’intima sostanza delle cose. Ed è qui che gli Autori possono manifestare il punto d’arrivo (che è anche la prima poesia-immagine del libro) delle loro esplorazioni: “la gioia ha i piedi scalzi”. Sì, perché la gioia è il respiro stesso della vita colta nella sua nudità e purezza, fuori dalle trame di potere e di possesso.

Giacomo De Nuccio, classe 1989, forse non è un caso che da sempre si adoperi per abbattere muri, primo fra tutti quello che certa letteratura vorrebbe altissimo e impenetrabile fra lui e il mondo. Laureato in Lettere moderne presso l'Università di Pisa, ha scelto di continuare gli studi letterari un po’ per piacere e un po’ per dovere, affinché la parola, per lui tanto avara nella comunicazione verbale, più amica gli sia almeno in quella scritta e fonte di speranza appaia a tutti coloro che la vita ha posto su sentieri impervi al suo paralleli. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari nazionali conseguendo significativi premi e riconoscimenti. Collabora con "Cicoria", pubblicazione trimestrale della Associazione "via Montereale" (Pordenone) che nel 2002 gli ha dedicato Inno alla nutella, n. 10 dei quaderni di via Montereale, raccolta di riflessioni che prende il titolo dall'omonima poesia. "Ali di Parole, poesie 1995 - 2000", Edizioni Oèdipus, è la sua prima pubblicazione. Nell'ottobre del 2010 ha pubblicato "Il Posto di Giacomo" (Erickson - Trento), un percorso di rivisitazione del suo rapporto con la sua Sindrome, la famiglia, la scuola e il sociale.

Nicoletta Prandoni e Fabio Scarso, coniugi dal 1979, nel tempo libero dal lavoro, amano viaggiare e condividono l’interesse per l’architettura, l’arte, la fotografia. Quando è possibile pianificano gli itinerari con ricerche e letture preliminari che li aiutino a comprendere ed apprezzare il più profondamente possibile i paesi oggetto delle loro mete. In Asia sono concentrate le aree che li attraggono maggiormente per le loro specifiche manifestazioni culturali e per l’ ambiente naturale. Nel 1996, dopo aver partecipato ad uno straordinario viaggio dal Pakistan al Nepal, furono intensamente affascinati dal contatto con lo Xinjiang ed il Tibet e con i loro abitanti e spinti a tornare più volte in quei luoghi organizzando i successivi viaggi in maniera autonoma. Successivamente incontrarono l’India e l’Iran e furono spinti a tornare più volte in quei luoghi organizzando i successivi viaggi in maniera autonoma.

Lettura a cura di Giulia Provasoli
Loghi istituzionali 2015