DUEMILALIBRI

CARDENIO

Spettacolo biografico su Gerolamo Cardano
(Compagnia teatrale Giorni Dispari)

Testo: Romeo Tofani Con: Andrea Tibaldi e Sarah Collu Regia: Serena Nardi

Girolamo Cardano, matematico, medico, astrologo e filosofo, fu una delle più affascinanti e poliedriche figura del Rinascimento italiano. Noto soprattutto per i suoi contributi all’algebra, riconosciuto come il fondatore principale del calcolo della probabilità, è anche parzialmente considerato come l'inventore della serratura e della sospensione cardanica. Ebbe una vita avventurosa e molto travagliata, di cui rimane testimonianza la sua autobiografia (il De vita propria), pubblicata postuma nel 1643. Inoltre ebbe spesso problemi di denaro e per cavarsela si dedicò ai giochi d'azzardo e al gioco degli scacchi. Una tragedia perduta di Shakespeare era intitolata "Cardenio" e inoltre, nel suo celebre monologo di Essere o non essere di Amleto, sembra che Shakespeare stesse meditando su una simile frase contenuta nel Comforte, una traduzione del Liber Consolationis di Cardano. Venne accusato di eresia nel 1570 per aver elaborato e pubblicato nel 1554 un oroscopo di Gesù: fu arrestato, tenuto in carcere per parecchi mesi e costretto ad abiurare e ad abbandonare la cattedra occupata all'Università di Bologna. Nell'ultimo anno di vita tra il 1575 e il 1576 stese la sua autobiografia che, due secoli più tardi, sarà una delle opere fondamentali per la formazione di Goethe. Quest’ultimo suo lavoro ci racconta il paesaggio interiore di un uomo straordinariamente consapevole di sé e del mondo, come solo un uomo calato perfettamente nel Rinascimento e completamente assorbito dalla lezione dell’Umanesimo poteva essere. Noi cerchiamo di raccontarlo attraverso le sue parole. Lo spettacolo trae ispirazione dai suoi scritti e si allarga a sfiorare tutti i temi che Cardano tentò di esplorare nel corso della sua vita, in particolare il senso dell’esistenza e della sua missione sulla terra.
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