DUEMILALIBRI

Giovanni Reale e Umberto Veronesi

DOMENICA 20 OTTOBRE

Ore 16.30 – Teatro Condominio


Giovanni Reale, Umberto Veronesi
Responsabilità della vita. Un confronto fra un credente e un non credente
Bompiani, 2013

Sono ancora nelle mente di tutti alcuni casi che hanno turbato l'Italia: il caso Englaro, il caso Welby: casi in cui il diritto alla vita è sembrato scontrarsi col diritto alla cura, la libertà col dovere terapeutico. Su questi temi così controversi si confrontano in questo libro due voci diverse: quella di un laico - Umberto Veronesi - e quella di un credente - Giovanni Reale -, quella di un medico, impegnato nella cura del corpo, e quella di un filosofo, preoccupato per definizione dello spirito. A unirli, nel confronto dialettico delle ragioni dell'uno e dell'altro, la convinzione che la moderna medicina debba recuperare il fattore umano, come avveniva nella medicina antica, debba tenere in debito conto le sofferenze psicologiche prodotte dai mali fisici e, soprattutto, debba rispettare la libertà della scelta. Nessuno può decidere sulla vita di un uomo, e meno che mai può decidere lo Stato, per legge. L'autodecisione, per guanto riguarda la vita, è irrinunciabile. Togliere all'uomo l'autodecisione significa negargli la libertà, ossia il bene più grande che Dio gli ha dato. E per questo laici e credenti possono concordare.

Giovanni Reale è nato a Candia Lomellina nel 1931. Ha frequentato il Liceo classico a Casale Monferrato e si è laureato in Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano nel l954. Si è poi perfezionato in Germania dal 1954 al 1956 a Marburg an der Lahn e nel 1957 a Monaco di Baviera. Ha ricoperto la cattedra di Storia della filosofia presso l'Università di Parma dove ha insegnato anche per un triennio Filosofia morale. Attualmente è ordinario di Storia della filosofia antica presso l'Università Cattolica di Milano. Dirige la collana "Testi a fronte" dell'editore Rusconi e la sezione "Filosofia classica e tardo-antica" della collana "I classici del pensiero" dello stesso editore. Dirige inoltre la collana "Temi e problemi del pensiero antico. Studi e testi" del Centro di Ricerche di Metafisica dell'Università Cattolica di Milano, per la casa editrice Vita e Pensiero.

Umberto Veronesi, è nato nel 1925 a Milano da una famiglia di origine contadina. Laureato in medicina nel 1950, nella città meneghina ha svolto la sua carriera scientifica (salvo brevi periodi di lavoro in Francia e in Inghilterra), entrando a far parte dell'Istituto tumori subito dopo la laurea. È stato il primo italiano presidente dell'Unione internazionale di oncologia ed ha fondato la Scuola europea di oncologia (Eso). Veronesi è specializzato nella cura dei tumori del seno. Nemico del fumo, è da sempre convinto che l'arma più efficace contro i tumori maligni, sia la prevenzione, basata su uno stile di vita sano e un'alimentazione corretta. Nella sua lunga e prestigiosa carriera ha ricevuto tredici lauree honoris causa, sia a livello italiano che a livello internazionale, in Medicina, Biotecnologie Mediche, Scienze Pedagogiche, Fisica e Scienze Agrarie; e ha ricoperto il ruolo di Ministro della Sanità nel 2000 sotto il governo Amato. Ha scritto diversi libri tra cui: Il diritto di morire. La libertà del laico di fronte alla sofferenza (2005), Essere laico (2007), Scienza e pace (2011), Verso la scelta vegetariana. Il tumore si previene anche a tavola (2011), Il primo giorno senza cancro (2012).

Presenta l'incontro il giornalista e scrittore Armando Torno.

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