DUEMILALIBRI

Domenica 20 Ottobre 2013

DOMENICA 20 OTTOBRE

Ore 21.00 – Teatro Condominio


Orchestra Filarmonica Europea
Tutta forza. Concerto in stile '800
Musiche di Chopin, Cimarosa, Liszt, Verdi e Wagner
Dirige il Maestro Marcello Pennuto. Con la partecipazione straordinaria di Franco Pomarico (primo oboe dell'Orchestra Nazionale RAI di Torino).

L'Orchestra filarmonica europea presenta un programma atipico, ma corrispondente alla prassi concertistica dell'800. Infatti all'epoca i concerti erano ordinariamente molto lunghi e presentavano contestualmente diversi interpreti e generi musicali. L'abbinamento voci – brani solo strumentali (spesso pianoforte solo) era ricorrente. Per esempio i programmi dei concerti pubblici di Chopin che ci sono pervenuti contengono sempre, fra l'altro, arie d'opera. Non era infrequente anche l'avvicendamento alla direzione (cosa che anche nel nostro programma si verificherà con il direttore ospite Carlo Maria Arosio). Nell'ambito di questo ordine d'idee abbiamo cercato di mostrare attraverso la scelta dei brani quale può essere l'energia che un brano racchiude e abbiamo siglato questa scelta con l'espressione "tutta forza" che Verdi spesso usa nelle partiture e che ha in qualche maniera coniato. L'espressione è ripresa in alcuni brani anche da Liszt che abbiamo voluto presente in questa sera per testimoniare della sua ammirazione verso l'italianissimo Verdi. Lui che era amico fraterno di Wagner ed esploratore con lui delle vie della "musica dell'avvenire". Le due arie che chiudono il programma sono momenti fra i più intensi di tutta la letteratura operistica e abbiamo inteso appunto con essi far partecipare il pubblico di questa enorme energia che si sprigiona.

Ore 18.00 – Teatro del Popolo


Franco Buffoni
Nel centenario della nascita di Vittorio Sereni (1913-1983) una lettura della sua posizione nell'ottica del perturbante.
Accompagnamento musicale del Maestro Gabriele Toia.

Franco Buffoni nato a Gallarate nel 1948 vive a Roma ed è un poeta, traduttore e professore ordinario di Critica Letteraria e Letterature Comparate. Ha insegnato nelle università di Parma, Bergamo, Milano IULM, Torino, Cassino. È stato rappresentante del governo italiano a Bruxelles in qualità di "esperto designato" sia nel progetto Arianne sia nel progetto Cultura 2000. È membro della commissione nazionale per i Premi Nazionali per la Traduzione. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie e romanzi. Le sue opere sono state incluse in varie antologie di poesia italiana contemporanea. Ha tradotto tra gli altri John Keats, Donald Barthelme, Robert Fergusson, George Gordon Byron, Rudyard Kipling e Oscar Wilde.

Vittorio Sereni (Luino, 27 luglio 1913 – Milano 10 febbraio 1983) è stato un poeta e scrittore italiano. Trascorse la giovinezza nella sua città natale, per trasferirsi all'età di dodici anni a Brescia, dove il padre, funzionario di dogana, dovette stabilirsi
. Gli anni dell'infanzia a Luino sono tuttavia quelli che hanno lasciato la traccia maggiore nella sensibilità del poeta e i luoghi del Lago Maggiore sono fra quelli da cui trarrà la sua ispirazione più alta.

DOMENICA 20 OTTOBRE

Ore 16.30 – Teatro Condominio


Giovanni Reale, Umberto Veronesi
Responsabilità della vita. Un confronto fra un credente e un non credente
Bompiani, 2013

Sono ancora nelle mente di tutti alcuni casi che hanno turbato l'Italia: il caso Englaro, il caso Welby: casi in cui il diritto alla vita è sembrato scontrarsi col diritto alla cura, la libertà col dovere terapeutico. Su questi temi così controversi si confrontano in questo libro due voci diverse: quella di un laico - Umberto Veronesi - e quella di un credente - Giovanni Reale -, quella di un medico, impegnato nella cura del corpo, e quella di un filosofo, preoccupato per definizione dello spirito. A unirli, nel confronto dialettico delle ragioni dell'uno e dell'altro, la convinzione che la moderna medicina debba recuperare il fattore umano, come avveniva nella medicina antica, debba tenere in debito conto le sofferenze psicologiche prodotte dai mali fisici e, soprattutto, debba rispettare la libertà della scelta. Nessuno può decidere sulla vita di un uomo, e meno che mai può decidere lo Stato, per legge. L'autodecisione, per guanto riguarda la vita, è irrinunciabile. Togliere all'uomo l'autodecisione significa negargli la libertà, ossia il bene più grande che Dio gli ha dato. E per questo laici e credenti possono concordare.

Giovanni Reale è nato a Candia Lomellina nel 1931. Ha frequentato il Liceo classico a Casale Monferrato e si è laureato in Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano nel l954. Si è poi perfezionato in Germania dal 1954 al 1956 a Marburg an der Lahn e nel 1957 a Monaco di Baviera. Ha ricoperto la cattedra di Storia della filosofia presso l'Università di Parma dove ha insegnato anche per un triennio Filosofia morale. Attualmente è ordinario di Storia della filosofia antica presso l'Università Cattolica di Milano. Dirige la collana "Testi a fronte" dell'editore Rusconi e la sezione "Filosofia classica e tardo-antica" della collana "I classici del pensiero" dello stesso editore. Dirige inoltre la collana "Temi e problemi del pensiero antico. Studi e testi" del Centro di Ricerche di Metafisica dell'Università Cattolica di Milano, per la casa editrice Vita e Pensiero.

Umberto Veronesi, è nato nel 1925 a Milano da una famiglia di origine contadina. Laureato in medicina nel 1950, nella città meneghina ha svolto la sua carriera scientifica (salvo brevi periodi di lavoro in Francia e in Inghilterra), entrando a far parte dell'Istituto tumori subito dopo la laurea. È stato il primo italiano presidente dell'Unione internazionale di oncologia ed ha fondato la Scuola europea di oncologia (Eso). Veronesi è specializzato nella cura dei tumori del seno. Nemico del fumo, è da sempre convinto che l'arma più efficace contro i tumori maligni, sia la prevenzione, basata su uno stile di vita sano e un'alimentazione corretta. Nella sua lunga e prestigiosa carriera ha ricevuto tredici lauree honoris causa, sia a livello italiano che a livello internazionale, in Medicina, Biotecnologie Mediche, Scienze Pedagogiche, Fisica e Scienze Agrarie; e ha ricoperto il ruolo di Ministro della Sanità nel 2000 sotto il governo Amato. Ha scritto diversi libri tra cui: Il diritto di morire. La libertà del laico di fronte alla sofferenza (2005), Essere laico (2007), Scienza e pace (2011), Verso la scelta vegetariana. Il tumore si previene anche a tavola (2011), Il primo giorno senza cancro (2012).

Presenta l'incontro il giornalista e scrittore Armando Torno.

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