DUEMILALIBRI

Sabato 11 Ottobre 2014

SABATO 11 OTTOBRE

Ore 21.00 – Teatro Condominio


IL TESTAMENTO DEL CAPITANO
Concerto del cantautore Massimo Bubola
Il re del folk-rock Massimo Bubola torna a interpretare e rivisitare le canzoni della Grande Guerra con il nuovo album “Il testamento del capitano” a distanza di 9 anni dal successo di “Quel lungo treno” del 2005, proprio nel centesimo anniversario dall'inizio del conflitto mondiale. Massimo Bubola riprende e riarrangia, caratterizzandoli profondamente col suo sound e la sua poetica grandi brani tradizionali come: Ta pum, Il Testamento del Capitano, Sul ponte di Perati, Monti Scarpazi, Bombardano Cortina, La tradotta e propone anche nuove e intense ballate, che nei testi e nelle sonorità riprendono il tema della Grande Guerra come: Da Caporetto al Piave, L'alba che verrà, Neve su neve, Vita di trincea. Il tutto rivisitato con la sensibilità e l'esperienza di un grande autore, scrittore e musicista, autore di capolavori della canzone italiana e non, come Fiume Sand Creek, Don Raffaè e Il cielo d'Irlanda, solo per citarne alcuni.

Massimo Bubola (1954), cantautore di culto e tra i più significativi d'Italia, è una figura centrale nella scena musicale del nostro paese. Negli oltre trent'anni della sua carriera, ha composto venti album e scritto più di 300 brani. Già alla fine degli anni '70 Bubola trasfonde nelle sue canzoni la potenza del linguaggio del rock, senza rinunciare a una poetica che si ispira, oltre che alla poesia contemporanea, alla tradizione della musica popolare e della canzone d'autore italiana. Miscelando questi elementi arriva a maturare una formula musicale ricca di suggestioni letterarie che è stata definita dalla critica "rock d'autore". Non è un caso che gli unici album di folk-rock di Fabrizio De Andrè: "Rimini" e "L'indiano", derivino dal decisivo contributo creativo di Massimo Bubola al cantautore genovese, con cui, infatti, firma musica e testi di tutti i brani dei due album sopracitati. Ma il poeta e musicista veronese, continua a sviluppare un percorso personale che lo porterà alla creazione di un'epica musicale attraverso i sui ritratti in canzone di personaggi storici.
Ha scritto inoltre molte canzoni portate al successo anche da varie interpreti, fra cui ricordiamo “Il cielo d'Irlanda”, resa popolare da Fiorella Mannoia.

Prevendita biglietti presso Libreria Carù

SABATO 11 OTTOBRE

Ore 18.30 – Teatro del Popolo


CONCERTO DELLA FANFARA DELL’AERONAUTICA MILITARE
La Fanfara del Comando Ia Regione Aerea costituita con D.M. il 1° Gennaio 1984 inizialmente composta esclusivamente da personale di leva è attualmente composta da personale in S.P. del Ruolo Sergenti e Volontari in ferma prefissata provenienti dai Conservatori italiani. Nata con lo scopo di dar lustro alle varie cerimonie di Forza Armata alla presenza delle più Alte Cariche dello Stato, ha dimostrato le sue peculiarità come Orchestra di fiati esibendosi in numerose piazze e prestigiosi teatri italiani ed esteri quali l’Auditorium di Milano, il Teatro Comunale di Bergamo, il Teatro Regio di Parma. L’alta valenza artistica, unita alla passione e alla giovane età dei suoi componenti, permette alla compagine di spaziare nel repertorio musicale italiano e internazionale con brani che vanno dalla musica classica e operistica tradizionale italiana, passando per i vari medley di musica leggera e jazz italiana e straniera fino ad arrivare a quella che attualmente è considerata l’evoluzione musicale per questo tipo di organico che è la musica originale per banda riscuotendo ovunque enorme successo di pubblico e critica. Attualmente la Fanfara della Prima Regione Aerea è diretta dal M° 1° Maresciallo Orchestrale Antonio Macciomei.


SABATO 11 OTTOBRE

Ore 17.30 – Palazzo Minoletti


INAUGURAZIONE FIERA DEL LIBRO
Apertura stand con taglio del nastro da parte del Sindaco

LE GUERRE DEL ’900 AL CINEMA. IMMAGINI CULT
Inaugurazione della mostra documentaria

A cura di Don Alberto Dell’Orto
Il cinema si è interessato alla Grande Guerra con una produzione abbastanza ampia. A partire da “Charlot in trincea” del 1918, fino a uno degli ultimi lavori di Steven Spielberg “War Horse” del 2011. Si è voluto però estendere la Mostra anche a diverse altre pellicole di guerra, nella speranza di fissare una vasta gamma di sentimenti del soldato e come testimonianza dell’inutilità della guerra stessa e del bisogno del dialogo per prevenirla.

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