DUEMILALIBRI

Lunedì 14 Ottobre 2013

LUNEDÌ 14 OTTOBRE

Ore 17.00 – Il Melo


Laura Orsolini
L'alba si portò via la notte
La memoria del mondo, 2013

1927. Teresa, una giovane donna di Gallarate, spinta dai debiti, prenderà la coraggiosa decisione di intraprendere, sola, un viaggio verso la Somalia e di stabilirsi nella città di Mogadiscio con l'intenzione di svolgere la sua professione di parrucchiera in un nuovo mondo. Verrà ospitata nella casa colonica dell'amica Livia Armani e, con tanta forza d'animo e voglia di lavorare, comincerà la sua avventura africana. Le amicizie, gli amori, le difficoltà e le gioie della vita di Teresa vengono scandite da tragici eventi storici come lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, visti con gli occhi della protagonista e delle persone che le stanno accanto. Gli occhi di chi ha vissuto la guerra dalle colonie italiane all'estero, delle quali non si parla quasi più. Uno spaccato di vita quotidiana che apre lo scenario di quel particolare periodo storico che va dal 1920 al 1947.

Laura Orsolini è nata il 15 febbraio 1976. Le piace ballare, stare in mezzo alla gente, insegnare fitness nelle palestre e lavorare nell'azienda di famiglia. Ha un marito che vive un po' qua e un po' là, un figlio ganzissimo, una sorella con lo stesso cuore, due genitori straordinari, un nipotino che da grande vuole fare il cuoco e tanti zii (ha pure i cugini). Tortura gli amici invitandoli a cena e rimpinzandoli di risotti e dolci. È fissata con l'idea che prima o poi aprirà una libreria indipendente, con all'interno l'angolo caffè e uno spazio per i bambini. Nel tempo libero legge, testa la qualità dei dolci al cioccolato di tutte le pasticcerie del varesotto e la notte, invece di dormire, scrive.

Presenta Donatella Bresciani

LUNEDÌ 14 OTTOBRE

Ore 9.00 – Teatro del Popolo


Massimo Palazzi
"Oltre Gallarate": caratteristiche e curiosità storiche del territorio varesino.

L'intervento vuole essere una continuazione ed un "ampliamento d'orizzonte" rispetto all'esperienza della precedente edizione, nella quale erano state descritte le caratteristiche storiche peculiari della città di Gallarate. Quest'anno cercheremo di individuare, nei paesi circostanti, alcune particolarità storiche che possano contribuire a capire l'importanza di molte comunità presenti al di là delle mura cittadine. Lo scopo dell'incontro è quello di far conoscere realtà nuove ed inaspettate, ma soprattutto quello di stimolare negli studenti (e non solo) il desiderio di ricercare ulteriori testimonianze culturali ed archeologiche nascoste nei comuni intorno a Gallarate. Si auspica che i ragazzi possano così sviluppare, in seguito, interessanti ed approfondite ricerche come quelle già effettuate sulla nostra Città.

Massimo Palazzi nato a Somma Lombardo nel 1974, si laurea in Giurisprudenza nel 1998 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nel 2002 consegue l'attestato di formazione superiore post-laurea presso la Scuola Avanzata di Formazione Integrata dell'Istituto di Studi Superiori di Pavia. Nel 2003 consegue il dottorato di Ricerca presso l'Università degli Studi di Pavia in "Diritti del Tardo Impero Romano". Dal 1998 è cultore di Storia del Diritto Romano presso l'Università Cattolica di Milano e assistente in Istituzioni e Storia del Diritto Romano presso l'Università dell'Insubria. Appassionato di storia locale ha al suo attivo numerose pubblicazioni di argomento giuridico e storico. È avvocato in Gallarate dal 2001 e consigliere dell'Ordine.

LUNEDÌ 14 OTTOBRE

Ore 21.00 – Scuderie Martignoni


Lucetta Scaraffia (a cura di)
La grande meretrice. Un decalogo di luoghi comuni sulla storia della Chiesa
Libreria Editrice Vaticana, 2013

Il presente volume raccoglie i contributi di sette autrici, tutte storiche ma non tutte cattoliche, che hanno lo scopo di chiarire dal punto di vista storico alcuni stereotipi sulla storia della Chiesa. In particolare i saggi qui raccolti prendono in esame dieci dei luoghi comuni più diffusi e che generano il maggior numero di incomprensioni, capostipite dei quali è quello che dà il titolo al volume, che si riferisce al modo ingiurioso in cui da secoli la Chiesa viene appellata dai suoi critici. Il libro tuttavia non ha un intento apologetico, ma più strettamente storico per rettificare quei luoghi comuni che ormai sembrano aver sostituito la reale storia della Chiesa ed è rivolto in particolar modo ai non esperti del settore, coloro cioè che sono i più influenzabili dai luoghi comuni.

Lucetta Scaraffia nata a Torino nel 1948, insegna storia contemporanea all'università di Roma La Sapienza. S'è occupata soprattutto di storia delle donne e di storia del cristianesimo, con particolare attenzione alla religiosità femminile. Le sue opere più recenti: con Eugenia Roccella, Contro il cristianesimo: l'ONU e l'Unione europea come nuove ideologie, Piemme, 2005; Due in una carne. Chiesa e sessualità nella storia, con M. Pelaja, Laterza, 2008. È membro del Comitato nazionale di bioetica e Consultore del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione. Insieme con monsignor Thimoty Verdon e Andrea Gianni fa parte del direttivo dell'associazione Imago Veritatis – L'arte come via spirituale, che ha organizzato la mostra presso la
Venaria Reale (Torino) Il Volto e il corpo di Cristo. Ha scritto un saggio introduttivo in Invito alla lettura dell'opera omnia di Benedetto XVI, Libreria editrice vaticana, 2010. Collabora all'Osservatore Romano, a Il Foglio e a Il Sole 24 ore, a Il Messaggero e a diverse riviste.

Presenta l'incontro il giornalista Silvestro Pascarella.

A cura del Centro Culturale Tommaso Moro di Gallarate

LUNEDÌ 14 OTTOBRE

Ore 18.00 – Scuderie Martignoni


A. Guenzani, G. Fimmanò, G. Armocida
Nobiltà e nascita della borghesia a Gallarate

I relatori presentano uno spaccato sulla nobiltà nello Stato di Milano con un particolare riguardo al feudo di Gallarate nel XVIII secolo e le modificazioni apportate nel successivo periodo napoleonico, la conseguente decadenza della nobiltà feudale e la contestuale ascesa della borghesia imprenditoriale.

Alberto Guenzani, nato a Gallarate nel 1947, è ingegnere civile. Da oltre trent'anni si interessa di storia locale dell'area varesina ed alto milanese. È autore di numerose pubblicazioni.

Giuseppe Fimmanò, nato a Sinopoli (RC) nel 1947, è laureato in chimica industriale. È insegnate all'I.S.I.S. "A. Ponti" di Gallarate. Studioso di storia locale, ha realizzato interessanti pubblicazioni relative ai territori lombardi e calabresi.

Giuseppe Armocida, nato nel 1946, è specialista in psichiatria, medicina legale e psicoterapia. Ha lavorato come psichiatra a Varese. Dal 1985 è docente universitario di Storia della Medicina (Università di Ancona, Bari, Pavia e Varese).

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