DUEMILALIBRI

Venerdì 18 Ottobre 2013

VENERDÌ 18 OTTOBRE

Ore 17.00 – Palazzo Borghi (Un tè… in Comune)


Fredmano Spairani
Bassa produttività: lavorare di più. Facciamo un po' di chiarezza su chi deve lavorare di più e dove recuperare la produttività
Franco Angeli, 2012

"Perché ho scritto questo libro. Il primo stimolo è scaturito da una serie di conferenze all.Università di Bergamo, dove il rettore colse il nocciolo dei miei successi professionali nel lavoro di gruppo e nell'organizzazione partecipativa, invitandomi a trasferire in un libro il loro contenuto. Il secondo stimolo è sorto dal conflitto tra la Fiom e la Fiat sull'organizzazione dello stabilimento di Pomigliano d'Arco. Ho cercato di spiegare, in questo libro, quanto reale sia il problema della poca produttività, mostrando come i lavoratori, i piccoli imprenditori e gli artigiani debbano essere difesi dalle colpe della politica. Il terzo, viene dal cuore: per avere, all'inizio della mia carriera fatto, come descritto nell'introduzione, otto anni alla Vittorio Necchi di Pavia come operaio e in seguito, grazie al mio diploma di tecnico, come caporeparto. In questo periodo ho potuto conoscere i pensieri degli operai, le loro preoccupazioni e soprattutto la loro onestà nel lavoro. Il quarto è stato prodotto dall'attacco ai lavoratori e in questo caso agli operai in particolare, che sembra emergere dal continuo discutere di bassa produttività adducendo loro indirettamente la causa. Tutto questo ha fatto sì che scattasse la protesta che ho espresso in questo libro, che si propone di rendere giustizia".

Presenta Stefano Tosi, addetto stampa del Comune di Gallarate.

VENERDÌ 18 OTTOBRE

Ore 21.00 – Scuderie Martignoni


Luigi Zanzi, Enrico Rizzi
I Walser. L'avventura di un popolo nelle alte Alpi
Fondazione Enrico Monti, 2013

"Walser" è un nome che richiama alla memoria l'immagine di un popolo e delle "sue" montagne; un nome che evoca l'"avventura di sopravvivenza" e l'affascinante sorte "migratoria" di genti d'antica origine germanica che, con impavido, strenuo ardimento, affrontano la sfida di "farsi montanari" e di salire a "vivere in alto", "nomadi" tra le alte vette, nell'orizzonte montano più vicino al cielo, lungo un filo di cresta, una catena di valichi, un susseguirsi di alti pascoli, dal Vallese al monte Rosa, dai Grigioni al Vorarlberg, facendosi così protagonisti di una "diaspora colonica" che ha rasformato il mondo inospitale delle "alte Alpi" in un mondo "abitato". Questo libro conclude una ricerca durata quarant'anni e dei Walser presenta un'immagine nuova: quella della "conquista della montagna" da parte dell'uomo medioevale. Un'immagine accattivante, con la consapevolezza che il modello dei Walser abbia più di ogni altro incarnato quella sfida all'altitudine, quell'avventura di sopravvivenza che rappresenta uno dei capitoli cruciali ed in parte ancora inesplorati della storia delle Alpi.
Luigi Zanzi è docente di metodologia delle scienze storiche all'Università di Pavia. Profondo studioso della cultura montana, è autore di molte opere di storia delle montagne.

Enrico Rizzi è storico delle Alpi, con particolare riguardo alla storia della colonizzazione medioevale, ed autore di saggi sulla storia dei Walser e del Monte Rosa.

Presenta l'incontro Pierantonio Scaltritti presidente del CAI di Gallarate

VENERDÌ 18 OTTOBRE

Ore 21.00 – Ridotto Teatro Condominio


Paolo Di Paolo
Mandami tanta vita
Feltrinelli, 2013

Moraldo, arrivato a Torino per una sessione d'esami, scopre di avere scambiato la sua valigia con quella di uno sconosciuto. Mentre fatica sui testi di filosofia e disegna caricature, coltiva la sua ammirazione per un coetaneo di nome Piero. Alto, magro, occhiali da miope, a soli ventiquattro anni Piero ha già fondato riviste, una casa editrice, e combatte con lucidità la deriva autoritaria del Paese. Sono i giorni di carnevale del 1926. Moraldo spia Piero, vorrebbe incontrarlo, imitarlo, farselo amico, ma ogni tentativo fallisce. Nel frattempo ritrova la valigia smarrita, ed è conquistato da Carlotta, una fotografa di strada disinvolta e imprendibile in partenza per Parigi. Anche Piero è partito per Parigi, lasciando a Torino il grande amore, Ada, e il loro bambino nato da un mese. Nel gelo della città straniera, mosso da una febbrile ansia di progetti, di libertà, di rivoluzione, Piero si ammala. E Moraldo? Anche lui, inseguendo Carlotta, sta per raggiungere Parigi. L'amore, le aspirazioni, la tensione verso il futuro: tutto si leva in volo come le mongolfiere sopra la Senna. Che risposte deve aspettarsi? Sono Carlotta e Piero, le sue risposte? O tutto è solo un'illusione della giovinezza? Paolo Di Paolo, evocando un protagonista del nostro Novecento, scrive un romanzo appassionato e commosso sull'incanto, la fatica, il rischio di essere giovani.

Paolo Di Paolo, nato a Roma nel 1983, a vent'anni entra in finale al Premio Italo Calvino per l'inedito, con i racconti Nuovi cieli, nuove carte. Ha pubblicato libri-intervista con scrittori italiani come Antonio Debenedetti e Dacia Maraini. È autore di Ogni viaggio è un romanzo. Libri, partenze, arrivi (2007) e di Raccontami la notte in cui sono nato (2008). Ha lavorato anche per la televisione e per il teatro: Il respiro leggero dell'Abruzzo (2001), scritto per Franca Valeri; L'innocenza dei postini, messo in scena al Napoli Teatro Festival Italia 2010. Nel 2011 pubblica Dove eravate tutti (Feltrinelli, vincitore del premio Mondello, Superpremio Vittorini e finalista al premio Zocca Giovani), nel 2012 nella collana di ebook "Zoom" Feltrinelli La miracolosa stranezza di essere vivi e nel 2013 Mandami tanta vita (Feltrinelli), finalista al Premio Strega 2013.

Presenta il giornalista Federico Delpiano.

VENERDÌ 18 OTTOBRE

Ore 18.00 – Ridotto Teatro Condominio


Enrico Senesi
Le parole giuste. Storia di Gianni Sparacia da Castelvetrano

Una narrazione con diverse chiavi di lettura. Episodi di un'esistenza, vissuta e raccontata, inseriti in tagli di storia della società italiana tra gli anni quaranta del secolo passato e i nostri giorni. Dalla Sicilia del dopoguerra alla grande migrazione, dalla crescita economica e sociale ai nuovi modelli televisivi, alla partecipazione politica. Tutto osservato attraverso gli occhi, testimoni, del protagonista. Elementi esterni di una profonda evoluzione interiore. Unico presupposto per una estrema ragionevole consapevolezza, traccia accomunante del racconto.

Enrico Senesi, nato nel 1960 a Pompei. A Gallarate dal '75 dove studia e lavora. Papà di Alessandro e Lucrezia. Interessato e partecipe, anche come promotore, di varie attività pubbliche e associative: scuola, politica, cultura. Osservatore attento delle implicazioni sociali dell'animo umano. Da qualche anno vive in un paesino di duecentocinquanta anime, lungo le sponde di un piccolo lago azzurro.

VENERDÌ 18 OTTOBRE

Ore 15.00 – Teatro del Popolo


Gallarate Per Voi
Oggi a Teatro
Rassegna teatrale per la terza età e l'incontro tra le generazioni.

Gallarate per Voi e ALCHERINGA Associazione culturale presentano: "Come ridevano i nostri avi", giullarata tra antico e moderno a cura di Teatro Laboratorio Mangiafuoco, con Alessandro Ferrara e Gianni Lamanna, da un'idea di Sonia Grandis.

VENERDÌ 18 OTTOBRE

Ore 11.00 – Teatro del Popolo*
Ore 18.30 – Teatro del Popolo**


Luigi Guzzo
Fisica. Il mistero dell'energia oscura

Luigi Guzzo è Astronomo Associato presso l'Osservatorio di Brera dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), a Merate, e Professore a Contratto di Cosmologia all'Università di Milano Bicocca. Ha lavorato in passato presso l'European Southern Observatory e il Max-Planck Institut di Monaco di Baviera, oltre a trascorrere soggiorni di studio e collaborazione presso diverse altre università straniere, tra cui in particolare la Princeton University. Si occupa di cosmologia, ovvero dell'origine ed evoluzione delle galassie e dell'Universo nel suo complesso. In questo settore ha ottenuto nel 2012 uno dei prestigiosi "ERC Advanced Research Grants" dell'Unione Europea. Grazie a questo finanziamento, ha formato un gruppo di ricerca di avanguardia costituito da una decina di giovani ricercatori provenienti da tutto il mondo. Per cinque anni questo gruppo lavorerà assieme a Merate per comprendere l'origine della misteriosa "energia oscura" che sembra essere la causa dell'espansione accelerata dell'Universo. È il primo ricercatore dell'INAF a ottenere questo riconoscimento.

Dopo l'incontro letterario-scientifico Il Coro Musica et Ludus proporrà, nello spirito di accompagnamento musicale, lo spettacolo "Un fisico a New York". Il Coro è diretto dal M° Monica Balabio ed è accompagnato al pianoforte dal M° Luca Orioli.

Presenta Giorgio Sironi, ordinario della cattedra di Radioastronomia presso l'Università di Milano-Bicocca.

*Incontro per le scuole, aperto al pubblico
**Con un intervento musicale della Corale Arnatese.

Loghi istituzionali 2015