DUEMILALIBRI

ANNA ALLOCCA

Scena con delitto
Sedizioni, 2014

In un celebre locale del Varesotto dove, ci informa l’autrice, “sono nati i più grandi nomi del cabaret.” E qui, una sera, durante una festa, un personaggio, un comico senza fortuna, Teo Donati, uno che si arrangia come può, ma che a suo tempo aveva avuto una bella idea, che ora qualcuno gli ha volgarmente plagiato e sfruttato, prende a pugni un altro personaggio. Non il plagiario, Max Tonné, che con lo sketch rubato ha fatto fortuna in tivù, ma il suo agente, Giulio Morelli, un maneggione senza scrupoli. E peccato che due giorni dopo l’odioso Morelli (ma sarà così odioso? O anche i cattivi hanno un cuore, come si scopre procedendo nella lettura?) sia trovato cadavere nella sua agenzia, con la testa sfasciata. Una ventina di personaggi, quasi tutti sospetti, oltre al sospettabilissimo Teo, popolano il thriller di Anna Allocca. Non solo. Ognuno di essi si impadronisce a mano armata di un capitolo, diventandone il protagonista. E il segreto della vivacità della trama sta proprio nell’alternanza costante dei punti di vista, oltre che delle sfasature temporali, per cui si continua a oscillare, leggendo, fra il prima e il dopo e ancora il prima; formandosi così un clima di maggior attesa: che è poi ciò che desidera ogni appassionato lettore di gialli.

Presenta l'incontro Davide Accomando
Loghi istituzionali 2015