DUEMILALIBRI

MIRKO MONTINI

Parole in scatola
La Memoria del Mondo, 2016

Mattia ha sei anni, a scuola sta imparando a leggere e a scrivere.
Vivace e curioso, è un campione con il pc, il tablet e lo smartphone. Eppure non conosce le parole magiche. 
«Com’è possibile? – dicono le persone che credono di sapere tutto – Le parole magiche si imparano a casa dalla famiglia, a scuola dagli insegnanti, sul campo dagli allenatori». 
Mattia, come tanti altri bambini, non le ha imparate. Oppure non le ricorda. O forse non sa che si chiamano così.

Un sabato mattina al supermercato, Mattia con il papà Fulvio incontra l’uomo della sicurezza che gli regala una scatolina misteriosa. 
All’interno, 35 lettere e un biglietto delle istruzioni. 
Inizia così il gioco per scoprire le Cinque Parole Magiche che gli permetteranno di ricevere un premio davvero speciale. 
Le Parole Magiche si trovano ovunque, nascoste tra gli scaffali. Mattia deve afferrarle al volo, mentre spuntano all’improvviso, e scriverle subito per non dimenticarle. 

Sì, le Parole Magiche. Quelle semplici parole che ci consentono di vivere in armonia con gli altri. Le parole per una convivenza civile. Le parole che creano legami empatici tra le persone. Le parole della buona educazione. Le parole per contraccambiare l’affetto, l’amore, il rispetto. Le parole che non conoscono differenze e divisioni. Le parole magiche che abbattono i muri dell’indifferenza. Le parole che si imparano dall’esempio, da piccoli gesti di condivisione. Le parole della gentilezza. 
Cinque parole che non servono soltanto a casa o a scuola, ma ovunque, nella vita di tutti i giorni. Anche al supermercato, dove le trova Mattia. 
«Quali sono insomma queste parole?» vi chiederete. 
Non lo avete capito? 
Giocate insieme a Mattia e scopritele.
Loghi istituzionali 2015