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Autori e Relatori 2011

Massimo Maisetti

Massimo Maisetti

Giornalista, critico cinematografico, dal 1970 è fondatore e direttore dell’Istituto per lo Studio del Cinema di Animazione (ISCA), dal 1993 presidente  della Fedic – Federazione Italiana dei Cineclub, associazione no profit riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
E’ stato Preside della Scuola di Cinema e TV del Comune di Milano, ha pubblicato saggi su Ingmar Bergman, l'espressionismo tedesco, il cinema d'animazione russo, ungherese, svizzero e italiano, e recensito mostre d’arte e festival nazionali e internazionali (Venezia,  Annecy, Mamaia, Zagabria, ecc.).
Collabora a periodici di cinema, arte e cultura. Nel corso degli anni è stato direttore responsabile di notiziari e riviste quali ISCA Informazioni, Noi Psicologia, Carte di Cinema, ora di Graphie.
Da 16 anni collabora alla rassegna-convegno “Cinema e Psicoanalisi” a Milano Spazio Oberdan, e a Lecce all’Università del Salento presso la facoltà di filosofia. Svolge corsi di storia del cinema e di analisi del linguaggio cinematografico.
Organizza, coordina e dirige festival, rassegne, convegni dedicati al cinema in generale, con particolare attenzione ai film e ai cortometraggi d‘autore.
Carmen Giorgetti Cima

Carmen Giorgetti Cima

Nel 1977 è la prima a laurearsi in Lingue e letterature scandinave alla Statale di Milano, e l' autore cui dedica la tesi, Olof Lagercrantz, è anche quello con cui inaugura la sua carriera traducendo: Scrivere come Dio (Marietti, 1983). Seguono, per la traduttrice Carmen Giorgetti Cima numerosi altri autori svedesi (e finlandesi di lingua svedese), a cominciare da Strindberg, continuando con Bergman, Dagerman, Enquist, e ancora Sven Lindqvist, Tove Jansson, Kerstin Ekman, Lars Gustafsson e molti altri. Oltre a Stieg Larsson, naturalmente, del quale ha tradotto l' intera trilogia edita da Marsilio. (da archivio Corriere della Sera)

Padre Roberto Busa

Padre Roberto Busa

E' stato tra i pionieri dell’uso dell’informatica nella linguistica (oggi branca nota col nome di Linguistica Computazionale)   con la realizzazione dell’Index Tomisticus: sancti Thomae Aquinatis operum omnium indices et concordantiae.
Il gesuita Busa coglie la necessità della verifica puntuale e integrale del lessico di Tommaso d'Aquino nel 1946 scrivendo una tesi su S. Tommaso d'Aquino.  Nel 1949 per concretizzare questo progetto, da realizzarsi utilizzando le più moderne tecnologie, contatta l’amministratore delegato dell’IBM, Thomas Watson,  e lo convince a collaborare alla  realizzazione dell’Index. In un primo tempo l’indicizzazione dell’opera omnia di S. Tommaso viene costruita  utilizzando schede perforate, poi nastri magnetici sempre più capienti. Nel 1980, dopo un lavoro di trent’anni, è completata l’edizione a stampa in 56 volumi. Successivamente, nel 1989, l’Index diviene un ipertesto consultabile interattivamente su CD-ROM. Nel 2005 è disponibile la versione WEB.
Padre Busa ha fondato nel 1992 La Scuola di Lessicografia ed Ermeneutica, costituita all’interno della Facoltà di filosofia della Pontificia Università Gregoriana e ha dato alle stampe oltre 400  pubblicazioni. Tra i suoi libri più recenti,  pubblicati dalla Casa editrice Spirali, si segnalano Rovesciando Babele ossia tornare alle radici di ogni lingua, e Quodlibet, briciole del Mio Mulino.Lo scienziato gesuita, nato a Vicenza nel 1913,  nell’agosto 2011 è deceduto  a Gallarate dove risiedeva - dagli anni Sessanta- all’Aloisianum , assieme ai grandi decani gesuiti, tra cui il cardinale Martini, di cui  era amico e interlocutore.

Fabio Pusterla

Fabio Pusterla

Nato a Mendriso nel 1957, si laurea in lettere a Pavia con Maria Corti e quindi insegna al Liceo cantonale di Lugano. La sua prima raccolta di poesie Concessione all’inverno, esce da Casagrande a Bellinzona, nel 1985 e immediatamente suscita il consenso di critici e poeti.

Da allora pubblica Bocksten (Marcos y Marcos, 1989), Le cose senza storia (Marcos y Marcos, 1994),  Danza macabra (Lietocollelibri, 1995), Pietra e sangue (Marcos y Marcos, 1999), Movimenti sull’acqua (Lietocollelibri, 2004), I gabbiani del guasco (Il ragazzo innocuo, 2007), Le terre emerse: poesie 1985-2008 (Einaudi, 2009),  Corpo stellare (Marcos y Marcos, 2010); per la Fondazione Pietro Bembo ha curato l’edizione dei racconti e delle prose di Vittorio Imbriani (Guanda, 1994). Pusterla  ha  coltivato una significativa e feconda amicizia col celebre poeta francese Philippe Jaccottet di cui ha tradotto varie opere: Il barbagianni e l’ignorante, Alla luce d’inverno, E, tuttavia.
Don Virginio Colmegna

Don Virginio Colmegna

Sacerdote, vive e lavora a Milano. Direttore della Caritas ambrosiana per dieci anni (1993-2003), per nomina del cardinale Carlo Maria Martini nel 2002 diventa presidente della Fondazione Casa della carità, casa di accoglienza e cura nel cuore di Milano.

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