DUEMILALIBRI

GIANNI MURA

Confesso che ho stonato
(Skira, 2017)

Dalla Piaf mangiauomini all’elogio della fisarmonica, dai legami tra calcio e musica alle pietre sonore di San Sperate, dall’omaggio a Endrigo all’avversione per i concerti, dai primi festival di Sanremo imparati a memoria agli ultimi, serenamente trascurati: viaggio arbitrario per chi è totalmente, irrimediabilmente stonato e lo dice subito (l’autore), ma continua a sentire il fascino della canzone e a volte osa addirittura parlare di poesia. Col rischio di essere criticato sia dai poeti sia dai cantautori, gente abbastanza permalosa. La difesa è già pronta: troppo amore. Andante con brio, si spera.
Loghi istituzionali 2015